🚨 SHOCK La Promessa, le puntate in onda dal 7 al 13 giugno LORENZO VUOLE CACCIARE CURRO, MA…
Il destino della tenuta di Cordova si ritrova appeso a un filo sottilissimo nelle puntate in onda dal 7 al 13 giugno, una settimana che si preannuncia come un vero e proprio terremoto di emozioni, vendette e colpi bassi destinati a stravolgere i già precari equilibri tra la nobiltà e la servitù. Al centro della bufera si posiziona ancora una volta il capitano Lorenzo, il quale, esasperato dall’ennesimo scontro acceso con Curro, perde del tutto il controllo e decide di muovere una guerra spietata contro il ragazzo, esigendo il suo licenziamento immediato e la sua cacciata definitiva da La Promesa. Convinto del proprio potere, Lorenzo si presenta da Cristóbal pretendendo un provvedimento punitivo istantaneo, ma il maggiordomo non si lascia intimorire e gli ricorda con fermezza che l’ultima parola spetta unicamente ad Alonso. La successiva corsa del capitano dal marchese si risolve in un fallimento clamoroso: Alonso respinge la richiesta senza la minima esitazione e prende pubblicamente le difese di Curro, infliggendo a Lorenzo una cocente e memorabile umiliazione davanti a tutti, che ne ferisce irrimediabilmente l’orgoglio.
Parallelamente, la pianta nobile viene scossa dal dramma medico della piccola Raffaela. Grazie al tempestivo e miracoloso intervento del dottor Gig Yen, le condizioni di salute della bambina migliorano rapidamente, restituendo finalmente un barlume di speranza e serenità ai tormentati Catalina e Adriano. Tuttavia, la tregua dura pochissimo: Catalina scopre una verità agghiacciante e accusa apertamente il Barone de Vagliaderes di aver deliberatamente sabotato i soccorsi, impedendo ai medici di curare la figlia. Anziché negare l’infame accusa, il Barone conferma tutto con inquietante freddezza, rilanciando la sfida con nuove e pesanti minacce che lasciano Catalina in uno stato di shock profondo. Come se non bastasse, la donna deve subire anche un doloroso crollo degli affetti familiari: Martina la aggredisce verbalmente, accusandola di essere una madre del tutto incapace e dando inizio a una guerra intestina senza precedenti. A complicare lo scenario politico e sociale interviene una misteriosa lettera firmata da ben 27 nobili del regno; i potenti si schierano compatti contro Catalina e contro i diritti dei braccianti, innescando una bomba sociale dalle conseguenze potenzialmente devastanti per l’intera provincia.
Anche nei sotterranei della tenuta la tensione tocca picchi altissimi. Cristóbal decide di mettere sotto esame l’OPE e, in seguito a una prova culinaria che avrebbe dovuto decretare il riscatto del lavoratore, emette una sentenza durissima: l’addetto viene retrocesso da cuoco a semplice valletto. La severità del maggiordomo scatena una vera e propria rivolta interna tra i domestici, il cui malcontento e spirito di solidarietà costringono Cristóbal a fare temporaneamente marcia indietro. Nel frattempo, resta avvolta nel mistero la sorte di Samuel, la cui prolungata scomparsa desta una preoccupazione che cresce di giorno in giorno. Sul fronte dei sentimenti, mentre Tonio appare ormai completamente perduto d’amore per Enora e Manuel continua a consumarsi nel ricordo mai sbiadito di Giana, si profila un raro momento di sollievo: Manuel, Tonio e Deora si riuniscono per festeggiare il successo del primo motore, regalando un’oasi di gioia prima della prossima, inevitabile tempesta.
