LA PROMESA AVANCE SEMANAL! 15 AL 20 DE JUNIO, LOPE LE PIDE MATRIMONIO A VERA!
Questa settimana, il mondo de La Promessa sembra sospeso in una narrazione a tratti surreale, in cui le logiche dei personaggi sembrano piegarsi più alle necessità di dilatare il racconto che a un’evoluzione coerente. Mentre il palinsesto subisce una brusca frenata per il Mondiale 2026, lasciando i fan a bocca asciutta il lunedì, i giorni successivi promettono una serie di colpi di scena che, per molti, rasentano l’assurdo. La vicenda centrale ruota attorno a Jacobo, che finalmente confessa a Martina la verità sulla falsa offerta di lavoro a New York. Tuttavia, non è un atto di pentimento, bensì una mossa calcolatrice: sacrificando la sua menzogna, Jacobo spera di incastrare Martina e spingerla a rivelare l’identità dell’uomo che l’ha baciata, un segreto che continua a tormentare il triangolo con Adriano.
Intanto, la tanto attesa boda tra Curro e Ángela subisce un nuovo, frustrante rinvio. La pressione di Leocadia e la prudenza di Alonso hanno la meglio, trasformando il matrimonio in un miraggio lontano. Ma la follia narrativa raggiunge l’apice quando Curro e Ángela iniziano a ventilare l’ipotesi di abbandonare definitivamente La Promessa per rifugiarsi in Svizzera. Questa minaccia di fuga, oltre a scatenare l’ira del Marchese, appare agli occhi del pubblico come un artificio narrativo forzato: è davvero possibile che i protagonisti decidano di voltare le spalle a tutto proprio mentre il segreto sull’omicidio di Hann pende ancora come una mannaia sulle loro teste? Pía continua a essere il fulcro di questa tragedia silenziosa, vittima di un silenzio che sta diventando insostenibile, mentre il suo gesto di chiedere a Curro di farle da testimone all’altare suona più come un addio che come una benedizione.
Sul fronte del servizio, il caos è totale. La destituzione di Teresa da ama de llaves, a seguito del conflitto con Cristóbal Ballesteros, ha scatenato un risentimento che minaccia di mandare in pezzi l’organizzazione del palazzo. Mentre le cocineras tentano invano di spingere Ricardo Pellicer verso un ascesa che lui rifiuta, il vero dramma si consuma nell’insistenza quasi ossessiva di López nei confronti di Vera. Nonostante la donna lo abbia più volte respinto con asprezza, il cuoco rilancia con una proposta di matrimonio che sfida ogni logica, arrivando a offrirle una fuga a Madrid che suona tanto disperata quanto inverosimile.
Ciro, dal canto suo, continua la sua discesa all’inferno. Dopo aver estorto denaro a Manuel con una manipolazione ignobile, viene scoperto da Julieta. Lo scontro finale che ne deriverà segnerà la fine di ogni illusione per la giovane, che si troverà faccia a faccia con la meschinità dell’uomo che ha sposato. Tra fughe ventilate, matrimoni improbabili e la perenne, estenuante attesa che Pía faccia finalmente il nome di Leocadia come colpevole della morte di Hann, la serie sembra essersi incagliata in una fase di stasi creativa. Il rischio è che, a forza di tirare la corda, il filo della pazienza del pubblico si spezzi, lasciando spazio solo alla frustrazione per una storia che, pur avendo tutte le carte in regola per esplodere, preferisce continuare a girare a vuoto in un labirinto di sotterfugi senza fine.
