IL PARADISO DELLE SIGNORE ANTICIPAZIONI: ADELAIDE DISTRUTTA, LASCIA MILANO DOPO L’ADDIO DI MARCELLO

Questo sfarzoso dramma sentimentale in costume, ambientato nella Milano degli anni Sessanta, mette in scena una giostra di passioni, cadute e rinascite in cui l’orgoglio della nobiltà si scontra con la cruda realtà dei sentimenti. Il cuore della pellicola pulsa all’interno della monumentale Villa Guarnieri, dove si consuma il crollo emotivo della Contessa Adelaide di Sant’Erasmo. Le sue nozze con Marcello Barbieri, difese contro tutto e tutti, si sgretolano nel salone principale: Marcello, tormentato e incapace di mentire, le confessa di non amarla più e annulla il matrimonio. Per Adelaide è un colpo letale. Sotto il peso dell’umiliazione e dei sussurri che già serpeggiano nei salotti milanesi, la Contessa si barrica in un isolamento dorato, mentre il suo corpo inizia a cedere sotto i colpi di un malessere debilitante.Il Paradiso delle Signore, ecco quando torna (finalmente!) la Contessa di  Sant'Erasmo - Page 2 of 2 - Davide Maggio

A raccogliere i cocci di questa regina spodestata è Odil, la figlia da poco ritrovata. La giovane si trasforma in un angelo custode e compie una mossa di straordinaria audacia: per proteggere il nome della madre, fa il suo ingresso ufficiale al Circolo, ereditando con naturalezza la fiera autorità di Adelaide e portando avanti i progetti per la rivista Paradiso Donna davanti alle aristocratiche più scettiche.

Il secondo atto della pellicola segue i binari paralleli della rinascita di Marcello e dei destini incrociati che animano il grande magazzino milanese.

Il climax del film si ricollega alla salute calante di Adelaide. Nonostante i tentativi di mostrarsi forte, la Contessa crolla improvvisamente in poltrona durante una fredda notte d’ottobre. Accudita da una devota Odil, a cui confessa la sua più grande consapevolezza – chi ama non è mai davvero solo –, Adelaide trova finalmente una pace interiore.Il Paradiso delle Signore, ecco quando torna (finalmente!) la Contessa di  Sant'Erasmo - Page 2 of 2 - Davide Maggio

Il lungometraggio si avvia alla sua conclusione con le luci soffuse dell’alba che colorano i tetti di Milano. Mentre il Paradiso riapre le sue vetrine e la vita cittadina riprende il suo corso, Adelaide rivolge alla figlia un ultimo sorriso colmo di gratitudine per aver reso orgogliosa una madre imperfetta. L’inquadratura finale, avvolta da una malinconia autunnale, si dissolve sui passi intrecciati di Marcello e Rosa e sui volti dei protagonisti, ognuno custode di una cicatrice invisibile, ma finalmente pronti a vivere il proprio futuro.