LA PROMESSA: Curro SMASCHERA Jacobo IN PUBBLICO e DIMOSTRA che è stato LUI il RESPONSABILE per Jana!
I prossimi episodi de La Promessa saranno caratterizzati da una tensione insostenibile e da una rivelazione sconvolgente che cambierà per sempre il destino della tenuta. Tutto avrà inizio in un pomeriggio apparentemente ordinario, quando un Curro visibilmente tormentato e instabile cercherà disperatamente la governante Pia. Dopo averla allontanata dai suoi compiti con Lope, il giovane la condurrà nei sotterranei del palazzo, all’interno di una lavanderia abbandonata. Qui, con il cuore in gola, Curro le confesserà di aver finalmente scoperto l’identità dei responsabili del terribile attentato ai danni di sua sorella Jana (Giana). L’intensità del momento verrà però interrotta dal brusco arrivo della severa Petra. Nonostante i tentativi di Pia e Curro di sviare i sospetti inventando una scusa leggetta su vecchie provviste, Petra rimarrà diffidente. Prima di rimandarli al lavoro, la donna annuncerà che Alonso ha indetto una cena di gala cruciale per l’indomani, volta a sancire un’importante alleanza commerciale.
Non appena Petra si allontanerà, Curro rivelerà a Pia il suo piano definitivo: intende sfruttare proprio quel sontuoso banchetto per smascherare il colpevole davanti all’intera famiglia e agli ospiti illustri. Tuttavia, Petra, mossa da un intuito calcolatore e dal timore che uno scandalo possa distruggere la casa, deciderà di agire nell’ombra. Sospettando immediatamente che le prove di Curro riguardino Jacobo, la governante si metterà alla ricerca della verità per anticipare le mosse del ragazzo. Nel frattempo, lo stesso Marchese Alonso sarà colto dall’ansia all’interno delle sue stanze, accorgendosi della misteriosa sparizione di lettere e documenti compromettenti, un segreto che tenterà goffamente di nascondere persino a una curiosa Cruz (Leocadia).
La mattina successiva, l’atmosfera a palazzo si farà cupa. Curro si intrufolerà nei vecchi archivi della famiglia Luján per cercare l’ultimo tassello del puzzle. Pedinato a distanza da Petra, il giovane individuerà una scatola antica contenente una lettera ingiallita dal tempo ma dal sigillo intatto. Nel leggerla, Curro sprofonderà in uno shock totale: se da un lato il documento confermerà che Jacobo è stato l’esecutore materiale della sparizione di Jana, dall’altro rivelerà un dettaglio ancora più mostruoso. In calce alla pagina spiccherà la firma del mittente: il Marchese Alonso in persona, il quale aveva ordinato l’eliminazione della ragazza per proteggere il nome dei Luján.
Sconvolto dallo scoprire che la mente dietro l’attentato è il capo della sua stessa famiglia, Curro fuggirà stringendo la lettera al petto, pronto alla resa dei conti. Poche ore dopo, il salone principale si riempirà di nobili per la grande cena. Nel bel mezzo dei discorsi diplomatici, Curro irromperà al centro della stanza attirando gli sguardi dei presenti, tra cui una ignara Martina e un cinico Lorenzo. Con voce tremante ma carica di giustizia, il ragazzo prenderà la parola e accuserà apertamente Jacobo, che impallidirà di colpo. Ma il vero colpo di grazia arriverà subito dopo, quando Curro punterà il dito contro Alonso, rivelando a tutti che è stato il Marchese l’artefice dell’ordine criminale. Il salone piomberà in un silenzio di tomba: Alonso rimarrà pietrificato, Martina scoppierà in lacrime e il perfido Lorenzo ne approfitterà per abbandonarsi a una risata di scherno, celebrando la definitiva e pubblica rovina del fiero Marchese De Luján.
