LEOCADIA Tenta Di Uccidere MANUEL, ÁNGELA Blocca Il Piano Di Sua Madre | La Promessa
La narrazione si apre in un’atmosfera di profonda cospirazione tra le mura del palazzo. In una fredda sera, Leocadia penetra nell’ufficio dove Jacobo sta esaminando i documenti agrari della famiglia. Con voce tagliente e cinismo, la donna rivela una decisione di Alonso che altera gli equilibri di potere: Ciro riceverà una generosa percentuale sull’amministrazione delle terre. Jacobo, contrariato dall’atteggiamento sempre più autoritario del ragazzo — che ha persino annullato un suo ordine davanti ai capisquadra —, si ritrova a condividere l’oscurità dei pensieri di Leocadia. La nobildonna, mossa dal risentimento per anni passati a salvare le apparenze senza ricevere gratificazioni, dichiara che è tempo di rimettere Ciro al suo posto. Davanti alle esitazioni di Jacobo, che teme la pericolosità della situazione, Leocadia si congeda con uno sguardo glaciale, determinata a difendere il proprio potere a qualunque costo.
L’occasione perfetta si presenta nel giardino interno, dove Leocadia osserva da lontano un freddo e teso diverbio tra Manuel e Ciro riguardo alla gestione delle scuderie. Nella sua mente prende forma un piano diabolico: eliminare Manuel e far ricadere la colpa su Ciro, sfruttando la loro nota rivalità. Con una sola mossa otterrebbe la rovina di Ciro e l’eliminazione di un Manuel ormai impossibile da manipolare, lasciando Alonso devastato dal dolore e le terre senza guida, così da proporsi come l’unica figura autorevole della tenuta. Per prepararsi l’alibi perfetto, il giorno seguente Leocadia annuncia ad Alonso la decisione di intraprendere un breve viaggio nell’entroterra spagnolo per allentare le tensioni. Subito dopo, incontra in segreto un sicario di sua fiducia fuori dal palazzo, ordinandogli di inscenare un finto incidente che sembri il tragico epilogo di una lite degenerata.
Al momento della partenza in carrozza, la figlia Angela la interrompe sulle scale della tenuta. Diffidente nei confronti della madre, che non abbandona mai il palazzo nei momenti cruciali, Angela cerca risposte, ma viene liquidata con un bacio freddo e frasi studiate. Rimasta sola e tormentata da un cattivo pressentimento, Angela confida i suoi timori a Curro presso le scuderie, sottolineando come Leocadia agisca sempre secondo piani precisi. Nel frattempo, dopo due giorni di viaggio, Leocadia giunge in una villa isolata e austera di sua proprietà. Lì ritrova il sicario, un uomo dal volto segnato da cicatrici con cui la donna intrattiene una pericolosa relazione intima e una complicità di vecchia data. Davanti allo specchio della camera da letto, Leocadia gli consegna una fotografia di Manuel, spiegandogli che la sua morte dovrà apparire come il risultato della rivalità sfuggita di mano con Ciro, prima del suo trionfale ritorno al palazzo come unico sostegno della famiglia.
Il sicario si stabilisce in incognito nei pressi della Promessa, studiando le abitudini di Manuel e assistendo ai continui scontri verbali tra i due giovani. L’occasione si presenta quando Ciro si allontana da solo per ispezionare le terre a sud della proprietà. Indossando una falsa uniforme da messaggero, l’assassino avvicina Manuel vicino all’hangar dell’aviazione e gli riferisce un falso invito urgente da parte di Ciro nei suoi appartamenti per le tre del pomeriggio. Tuttavia, durante la fuga del sicario, Angela e Curro lo incrociano nel cortile; la ragazza avverte un brivido profondo, riconoscendo nel suo modo di camminare un dettaglio familiare legato alla villa segreta della madre.
Alle tre in punto, Manuel entra nell’appartamento dell’amministratore e vi trova ad attenderlo il falso messaggero armato di pistola. Nonostante la fermezza del giovane, il sicario è sul punto di premere il grilletto quando la porta viene spalancata dall’irruzione del sergente Fuentes e dei suoi soldati. L’attentatore viene immediatamente disarmato e immobilizzato grazie al tempestivo allarme lanciato da Angela, guidata dal suo intuito e supportata da Curro. Mentre il sicario viene trascinato via in manette mantenendo un silenzio ostinato, Manuel esprime la sua profonda gratitudine ad Angela, la quale confessa apertamente che la madre stava tramando qualcosa di terribile. Per la prima volta, Manuel comprende la reale e spaventosa pericolosità di Leocadia, la quale, ignara del fallimento, viaggia verso una tenuta che non troverà immersa nel lutto, ma pronta a chiederle il conto delle sue azioni.
